Quasi tutti gli utenti di Personal Computer, al giorno d'oggi, usano un Client Torrent. E' molto utile per scaricare files di grandi dimensioni quali distribuzioni Linux, programmi vari eccetera, avendo la certezza di non ritrovarsi poi un file corrotto, grazie al controllo del checksum, integrato in questo tipo di programmi, e alla possibilità di interrompere e riprendere il download a proprio piacimento. Molti altri lo usano per fare un po' di pirateria (perversi... perversi!) e il Client attualmente più diffuso risulta essere µTorrent, che si è fatto apprezzare per la ridotta quantità di risorse del PC utilizzata (semplicemente la RAM), per la facilità d'uso e per l'interfaccia assai gradevole.
Unico difetto di base: è un freeware, ma closed source: non si tratta quindi di software libero al 100%, anche se non si paga nulla per utilizzarlo. Se però lo usate da un po' di tempo, almeno da più di un anno, ed avete aggiornato più volte il programma all'ultima versione disponibile, avrete notato che l'interfaccia dello stesso è peggiorata, e presenta contenuti di discutibile utilità (per molti utenti nulla e fastidiosa), ma giudicate voi stessi dando un'occhiata alla schermata seguente:
A molta gente non importa nulla di giochi, i Pods, i Pads, PS3, iPhone eccetera, con tutto il rispetto per chi li possiede e li apprezza: a mio parere un Client Torrent deve fare il suo lavoro e basta; per fare il caffé io uso e userò sempre la Moka, fino a che non inventeranno qualcosa di meglio... A quel punto si vedrà... (chi vivrà vedrà, cantava il grande Rino Gaetano in "Gianna").
Per fortuna il mondo dell'open source non se ne è stato con le mani in mano, e ci ha regalato qBitTorrent, un Client Torrent multipiattaforma (funziona con Windows, con Mac e con Linux, basta scegliere la versione corrispondente al vostro Sistema Operativo ed è fatta...).
La versione attuale per Windows è la 3.0.6, del tutto simile a µTorrent, e con in più una utile funzione di ricerca dei files Torrent stile eMule.
La funzione di ricerca non è abilitata di default, necessitando di un componente aggiuntivo (Pyton) ma basta provare a cercare qualcosa e il programma vi proporrà l'installazione del componente, e, se accetterete, detta installazione avverrà in automatico, senza mal di testa alcuno.
Per chi volesse approfondire, e saperne di più su Pyton clicchi QUI.
Questa è un'immagine dell' interfaccia di qBitTorrent: sobria, e simile al più famoso e più diffuso (per ora...) µTorrent.
Come potete vedere, sulla sinistra in alto, compare l'icona di un binocolo con a fianco l'indicazione Ricerca.
Che cosa aspettate a provarlo? Se lo farete direte addio a µTorrent quasi sicuramente.
Installatelo e provatelo, dopodiché aprirete l'ormai obsoleto µTorrent solo per completare il download dei files rimasti a metà, poi lo disinstallerete e non se ne parlerà più (essendo closed source anche la privacy non è molto garantita, a detta di tanti internauti... di sicuro un open source da più garanzie in tal senso...).
Se poi µTorrent vi è piaciuto particolarmente, e ne avete un buon ricordo, prima di andare sul Pannello di Controllo e procedere alla disinstallazione, potete sempre aprirlo per l'ultima volta e dare un baciotto allo schermo: nessuno vi vedrà...
Link per il download di qBitTorrent per Windows, Mac, e Linux: http://www.qbittorrent.org/download.php
Pagina principale del sito dedicato al programma: http://www.qbittorrent.org/index.php
Un saluto a tutti gli "smanettoni" di PC, italiani e non, dal Tecnico Hardware - Software del blog "News from Rambla", Dott. Guido La Vespa.
See You Soon.
[2012 - 08 - 28]
Ultimo aggiornamento del Post: 2012 - 10 - 10
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2012-08-28
2011-10-20
PeerBlock, il figlio di Peer Guardian, l'amico del tuo Firewall
<Tex Willer, l'amico di Tesah, la figlia di Orso Grigio> Così ammiccava, maliziosa, la bella squaw guardando Tex dritto negli occhi, ed in presenza di suo padre, in un'episodio del famoso fumetto...
Non sappiamo se la vicenda abbia avuto il seguito che meritava sotto le lenzuola o, date le circostanze, sotto il tapee (la tenda indiana) perché quel fumetto, come tutti gli altri nati nel secolo scorso, era molto castigato su questo argomento, però io che leggevo Tex da bambino, quella frase - che suonava come un invito - l'ho tenuta a mente, ed oggi, a distanza di tanti anni, mi ha suggerito il titolo adatto per presentarvi il software PeerBlock.
PeerBlock, il figlio di Peer Guardian, l'amico del tuo Firewall
Direi che il titolo sintetizza quello che può fare questo semplice programmino, che consiglio a tutti i navigatori della Rete, alle prese con Virus, Spyware, Trojan, e Figli di...
Cominciamo col dire che il programma è INNOCUO, cioè non interferisce, di norma, con il vostro antivirus, nè col vostro Firewall, ma può rivelarsi utilissimo per proteggere la vostra privacy in tempi di social network.
QUI trovate l'Home Page del progetto.
Il software, gratutito, funziona in maniera simile a un Firewall, bloccando le connessioni in entrata di possibili spioni sul vostro PC, e per farlo si basa semplicemente su delle Black list (liste nere), aggiornate quotidianamente.
Questo suo metodo di funzionamento lo rende il complemento ideale del firewall di Windows, e unito a un semplice AntiVirus, dovrebbe bastare a proteggere la vostra navigazione Internet (ricordiamo che la maggioranza dei virus si "prendono" cliccando dove non si dovrebbe, o visitando pagine web di cattiva reputazione).
PeerBlock è' il figlio - o l'erede - di Peer Guardian, software analogo non più sviluppato, nato molti anni fa in difesa degli utenti delle reti P2P (doveva bloccare le intrusioni di chi, per conto delle major discografiche, monitorava costantemente il traffico illegale di files MP3), ma questo non vuol dire che dovete essere utenti P2P per usare PeerBlock: qualunque "onesto navigatore" può beneficiare del blocco degli indirizzi spia, che SONO DAVVERO TANTI e ve ne accorgerete se installate PeerBlock e in seguito andate a controllare la lista degli indirizzi bloccati.
Affinché ve ne facciate un'idea vi mostro uno screenshot preso dal mio PC: come potete vedere nella finestra History compaiono tutti i Blocked Elements del giorno 4 ottobre 2011.
La configurazione del software è molto semplice: una volta lanciato l'eseguibile che potete scaricare da QUI, alla pagina ufficiale di download dovete specificare quali gruppi desiderate bloccare spuntando la relativa casella (gruppi AntiP2P; gruppi di Spyware riconosciuti; organi di spionaggio governativi; semplici ed onesti organi educazionali e di ricerca che però hanno il difetto di ESSERE CURIOSI; eccetera...); specificate la frequenza desiderata di aggiornamento delle liste, e le opzioni di log (se quello che scrivo per voi sono paroloni non abbiate paura: potete lasciare le opzioni predefinite e andrà bene lo stesso).
Ricordate però di spuntare la casella "Allow HTTP", altrimenti rischiate di bloccare anche le pagine del Browser e di condizionare la vostra navigazione Internet; solo quando sarete più esperti, e saprete davvero cosa state facendo, per una maggiore sicurezza potrete bloccare le connessioni HTTP e poi riabilitarle al ritmo delle vostre visite nella Rete.
Solo ogni tanto vi consiglio di visitare la pagina History, per leggere la lista degli elementi che sono stati bloccati: vi stupirete all'inizio di quanti sono!
Se poi volete un AntiVirus leggero e gratuito, da affiancare a PeerBlock e al Firewall, potete provare
ClamWin Free AntiVirus. Lo trovate A QUESTA PAGINA e qua sotto potete vedere un'immagine della sua veste grafica: semplice, e di immediata comprensione.
Ciao a tutti e Buona installazione! - See You Soon.
Guido La Vespa
[2011 - 10 - 20]
Non sappiamo se la vicenda abbia avuto il seguito che meritava sotto le lenzuola o, date le circostanze, sotto il tapee (la tenda indiana) perché quel fumetto, come tutti gli altri nati nel secolo scorso, era molto castigato su questo argomento, però io che leggevo Tex da bambino, quella frase - che suonava come un invito - l'ho tenuta a mente, ed oggi, a distanza di tanti anni, mi ha suggerito il titolo adatto per presentarvi il software PeerBlock.
PeerBlock, il figlio di Peer Guardian, l'amico del tuo Firewall
Direi che il titolo sintetizza quello che può fare questo semplice programmino, che consiglio a tutti i navigatori della Rete, alle prese con Virus, Spyware, Trojan, e Figli di...
Cominciamo col dire che il programma è INNOCUO, cioè non interferisce, di norma, con il vostro antivirus, nè col vostro Firewall, ma può rivelarsi utilissimo per proteggere la vostra privacy in tempi di social network.
QUI trovate l'Home Page del progetto.
Il software, gratutito, funziona in maniera simile a un Firewall, bloccando le connessioni in entrata di possibili spioni sul vostro PC, e per farlo si basa semplicemente su delle Black list (liste nere), aggiornate quotidianamente.
Questo suo metodo di funzionamento lo rende il complemento ideale del firewall di Windows, e unito a un semplice AntiVirus, dovrebbe bastare a proteggere la vostra navigazione Internet (ricordiamo che la maggioranza dei virus si "prendono" cliccando dove non si dovrebbe, o visitando pagine web di cattiva reputazione).
PeerBlock è' il figlio - o l'erede - di Peer Guardian, software analogo non più sviluppato, nato molti anni fa in difesa degli utenti delle reti P2P (doveva bloccare le intrusioni di chi, per conto delle major discografiche, monitorava costantemente il traffico illegale di files MP3), ma questo non vuol dire che dovete essere utenti P2P per usare PeerBlock: qualunque "onesto navigatore" può beneficiare del blocco degli indirizzi spia, che SONO DAVVERO TANTI e ve ne accorgerete se installate PeerBlock e in seguito andate a controllare la lista degli indirizzi bloccati.
Affinché ve ne facciate un'idea vi mostro uno screenshot preso dal mio PC: come potete vedere nella finestra History compaiono tutti i Blocked Elements del giorno 4 ottobre 2011.
La configurazione del software è molto semplice: una volta lanciato l'eseguibile che potete scaricare da QUI, alla pagina ufficiale di download dovete specificare quali gruppi desiderate bloccare spuntando la relativa casella (gruppi AntiP2P; gruppi di Spyware riconosciuti; organi di spionaggio governativi; semplici ed onesti organi educazionali e di ricerca che però hanno il difetto di ESSERE CURIOSI; eccetera...); specificate la frequenza desiderata di aggiornamento delle liste, e le opzioni di log (se quello che scrivo per voi sono paroloni non abbiate paura: potete lasciare le opzioni predefinite e andrà bene lo stesso).
Ricordate però di spuntare la casella "Allow HTTP", altrimenti rischiate di bloccare anche le pagine del Browser e di condizionare la vostra navigazione Internet; solo quando sarete più esperti, e saprete davvero cosa state facendo, per una maggiore sicurezza potrete bloccare le connessioni HTTP e poi riabilitarle al ritmo delle vostre visite nella Rete.
Solo ogni tanto vi consiglio di visitare la pagina History, per leggere la lista degli elementi che sono stati bloccati: vi stupirete all'inizio di quanti sono!
Se poi volete un AntiVirus leggero e gratuito, da affiancare a PeerBlock e al Firewall, potete provare
ClamWin Free AntiVirus. Lo trovate A QUESTA PAGINA e qua sotto potete vedere un'immagine della sua veste grafica: semplice, e di immediata comprensione.
Ciao a tutti e Buona installazione! - See You Soon.
Guido La Vespa
[2011 - 10 - 20]
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